USS SELEYA

TIMELINE
08 - 08  
DAL BIG BANG AL XIX SECOLO
XX SECOLO
XXI SECOLO
XXII SECOLO
XXIII SECOLO
XXIV SECOLO
DAL XXV SECOLO
UNIVERSI PARALLELI
 
2341

Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Sistema sconosciuto

Evento

INCIDENTE TEMPORALE

Mentre esplora un sistema binario con anomalie gravitazionali, la USS Stargazer si scontra con la loro causa: una singolarità quantica nuda con un'orbita a forma di 8 attorno alle due stelle.
La Stargazer riesce a sfuggire all'attrazione dell'anomalia, ma l'effetto fionda gravitazionale lo fa riemergere nel continuum dieci giorni nel futuro rispetto al momento dell'incidente.

Questo incidente, come altri, verrà utilizzato dall'avvocato dell'accusa Phillipa Louvois al processo contro il Capitano Picard dopo l'Incidente di Maxia Zeta (marzo 2355) per dimostrare la sua inabilità al comando.

Fonte

NOV TLE "The buried age"


2343

Data
Data stellare
Luogo

Luglio
Non applicabile
San Francisco, Terra

Evento

INIZIA LA PROGETTAZIONE DELLA NAVI STELLARI DI CLASSE GALAXY

A San Francisco, presso l’ASDB (Advanced Starship Design Bureau) inizia la progettazione delle nuove navi da esplorazione dello spazio profondo, concepite per missioni pluriennali e con una capacità scientifica e militare ineguagliata.
Sono anche le navi più grandi mai progettate fino a quel momento dalla Flotta Stellare (che nei progetti successivi è tornata a vascelli più piccoli) e sono concepite per trasportare, oltre agli ufficiali della Flotta e agli specialisti di missione, anche le loro famiglie.
Le dimensioni riflettono la necessità di avere a bordo ambienti più variati ed amichevoli, più adatti ai civili imbarcati rispetto alle navi precedenti.

Fonte

MAN "TNG Technical Manual"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Sistema Devniad

Evento

INVASIONE DI DEVNIAD

Mentre il governo planetario sta negoziando un trattato commerciale con la Federazione, Devniad viene invaso da forze Cardassiane e annesso all'Unione.
La delegazione diplomatica della Federazione che si trovava sul pianeta viene rimpatriata attraverso un governo terzo, ma inizia una guerra a bassa intensità fra la Federazione e l'Unione Cardassiana, spesso punteggiata da brevi scontri armati fra le navi della Flotta Stellare e quelle del Comando Centrale.

Fonte

NOV TLE "The buried age"

Nota

La fonte riporta che l'invasione di Devniad è avvenuta più di dieci anni anni prima del 2355.


Evento

SITUAZIONE DIPLOMATICA DELLA FEDERAZIONE

Le relazioni diplomatiche fra la Federazione e le altre potenze dei Quadranti Alpha e Beta sono, quasi ovunque, al minimo storico.

Fra la Federazione e l'Impero Klingon è il peggior periodo dopo Khitomer, con la Federazione che accusa l'Impero di essere troppo militarista ed aggressivo e di sprecare in spese militari gli aiuti che gli vengono forniti, mentre l'Impero risponde che la Federazione non sta facendo abbastanza per aiutare un alleato a riguadagnare il livello di prestigio e potenza che aveva prima di Praxis.
Comunque, entrambe le parti stanno rispettando sia gli Accordi di Khitomer (2293) che il Trattato di Algeron (2311).

Le relazioni con l'Unione Cardassiana, dopo l'invasione di Devniad, sono ad un passo dalla dichiarazione di guerra.
Mentre il Comando Centrale continua a cercare di annettere nuovi territori vicino alla frontiera con la Federazione, il Consiglio Detapa tenta di riaprire un dialogo che, almeno, permetta una ripartenza dei commerci per migliorare le condizioni di vita dei Cardassiani e togliere consenso ai militari. La risposta della Federazione è sempre la stessa: prima evacuare le forze di occupazione da pianeti come Devniad e Bajor, poi si può discutere di relazioni commerciali, ma è proprio dai pianeti invasi che arriva gran parte del cibo che sostenta la popolazione Cardassiana, e senza garanzie il Consiglio Detapa non può nemmeno provare a proporre una simile soluzione al Comando Centrale.

Le relazioni con l'Impero Stellare Romulano sono, ufficialmente, inesistenti, perché dopo Tomed e il Trattato di Algeron i Romulani hanno chiuso le frontiere e si sono ritirati in un assoluto isolazionismo. Conoscendo la natura aggressiva ed espansionista dei Romulani, però, la Flotta Stellare teme che si tratti solo di un espediente per costruire una possente forza militare che consenta loro di riprendere i piani di guerra contro la Federazione.

Le relazioni con Tholiani e Tzenkheti sono pressoché inesistenti, ma anche in questo caso la Flotta Stellare teme che entrambi stiano solo cercando di guadagnare tempo per rafforzarsi militarmente. I Tholiani, in particolare, sono "calmi" fin dalla fine della guerra contro i Neyel (2298), 45 anni prima, un lasso di tempo inaspettatamente lungo per loro.

Il timore degli analisti strategici della Flotta Stellare è che possa scoppiare una guerra "importante" in qualsiasi momento, e che tutti gli avversari della Federazione possano approfittarne per colpirla simultaneamente. È chiaro, a tutti i livelli che contano nella Federazione, che la Flotta non sarebbe in grado di affrontare una guerra su cinque fronti contemporaneamente.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


Evento

SITUAZIONE DIPLOMATICA DELLE ALTRE POTENZE

Alla guerra fra l'Impero Klingon e l'Unione Cardassiana manca solo una dichiarazione formale: quello che era nato come uno sforzo per superarsi l'un l'altro nel controllo di Raknal V (2328) si è trasformato in una guerra strisciante, e anche se nominalmente le due colonie sul pianeta convivono senza relazioni ma anche senza scontri, ogni volta che navi da guerra delle due potenze si affrontano nello spazio lo scontro è assicurato, e quando le navi sono mercantili è assicurata anche la razzia.
Non aiuta, in questa intricata situazione, che i Klingon siano superiori tecnologicamente ai Cardassiani, il cui unico merito ai loro occhi è che "muoiono bene", e che il Cancelliere Kravokh continui ad espandere la macchina militare dell'Impero: diventa facile, per i comandanti delle navi Klingon, andare a caccia di gloria cercando attivamente lo scontro e continuando a far salire la tensione.

L'Unione Cardassiana si sente esposta su troppi fronti: la Federazione, i Klingon, le risorse da destinare a Raknal V per impedire che cada in mano all'Impero, la Repubblica Talariana e la resistenza su molti dei mondi occupati, a cominciare da Bajor. Tipicamente, la risposta del Comando Centrale è quella di cercare di annettere nuovi territori per aumentare le risorse a sua disposizione (Cuellar, Bryma e Umoth sono solo gli ultimi in ordine di tempo), azione che provoca ancora più tensione sui confini, specialmente con la Federazione con cui il Consiglio Detapa tenta di instaurare un dialogo per avviare trattative commerciali, nella speranza di riceve (e controllare) abbastanza risorse da togliere supporto al Comando Centrale.
Quello fra la Federazione e il Consiglio Detapa sembra però un dialogo tra sordi: la Federazione vuole lo sgombero dei pianeti invasi (fra cui Devniad e Bajor) prima di avviare trattative commerciali, il Consiglio ha bisogno di risorse alternative prima di poter screditare i militari e spingerli ad evacuare le forze di occupazione.
L'Ordine Ossidiano, nel frattempo, è preoccupato che la Federazione e l'Impero Klingon riconoscano di avere un nemico in comune, l'Unione Cardassiana, e uniscano le loro forze per distruggerla.

Su Romulus, il Pretore Dralath continua a perdere consenso, travolto da una crisi economica senza precedenti che schiaccia la popolazione con sempre nuove tasse, dall'insoddisfazione dei militari che non hanno mai sopportato la politica isolazionista e da voci insistenti che sia affetto dalla Sindrome di T'Shevat, una infezione del sangue non curabile.
L'Intelligence Imperiale (il servizio di spionaggio dell'Impero Klingon) ritiene che Dralath voglia, prima di morire, essere ricordato per un qualche gesto eclatante che gli faccia riguadagnare il consenso del popolo e il prestigio presso i militari. L'occasione potrebbe dargliela la situazione dell'Impero Klingon: con una frattura sempre più ampia con la Federazione e una guerra con l'Unione Cardassiana che potrebbe dissanguarne le risorse, può esserci spazio per l'Impero Romulano per colpire quello Klingon pagando un prezzo, politico e militare, piuttosto basso.

L'Alto Consiglio Klingon è però diviso fra sostenitori di una nuova e più stretta collaborazione con la Federazione e una nuova alleanza con i Romulani che, tra l'altro, avrebbe il pregio di allontanare il rischio di un eventuale attacco. Nell'equilibrio di forze all'interno dell'Alto Consiglio, comunque, nessuna delle due parti riesce a prevalere sull'altra e il Cancelliere Kravokh decide di... non decidere.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Raknal V

Evento

ATTENTATO SU RAKNAL

La capitale della colonia Klingon su Raknal V subisce un attentato che demolisce uno stabile pieno di famiglie. Mentre il Governatore Qaolin accusa Gul Monor e i Cardassiani di avere messo in atto un attacco "codardo", ufficiali della Flotta Stellare scoprono che l'edificio è stato demolito da cariche di triceron, fatte esplodere da un detonatore a decadimento molecolare.
Sia l'esplosivo impiegato sia il tipo di detonatore indicano chiaramente un coinvolgimento Romulano, l'unica razza che abbia in uso quei dispositivi.
Anche l'Ordine Ossidiano ha prove indipendenti che portano al coinvolgimento dell'Impero Romulano, ma naturalmente i Klingon non sono disposti a crederci. L'Ordine, come l'Intelligence Imperiale Klingon, ritiene che l'Impero Romulano stia cercando di fomentare una guerra fra Qo'noS e Cardassia per poi invadere uno o entrambi i contendenti.

La raccolta di prove da parte della Flotta Stellare ha anche un aspetto tragico: il crollo di una parte dell'edificio mentre era in corso l'ispezione provoca la morte di Ian Troi, il marito umano della famosa Lwaxana di Betazed, Figlia della Quinta Casa ed ambasciatrice presso la Federazione.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - RAFFINAZIONE DEL BALON

La resistenza Bajoriana trova il metodo - a lungo cercato prima dell'Occupazione - per distillare e raffinare il balon, un propellente che può venire utilizzato per alimentare i motori ad impulso delle navi ancora funzionanti e che si trova in abbondanza sul pianeta.
Il vantaggio del balon è che richiede una specifica taratura dei sensori per essere rilevato, quindi la resistenza può utilizzare piccole navi per le sue incursioni contro le installazioni cardassiane, navi che - finché volano al di sotto della copertura radar - risultano invisibili alle forze nemiche.

Una delle prime missioni della Resistenza consiste nell'impiantare delle stazioni radio su Derna, la quarta luna di Bajor, nascondendole fra i resti della vecchia base cardassiana. Grazie a questi impianti radio, le varie cellule sul pianeta riescono a restare in contatto fra di loro, coordinando gli attacchi e rendendoli molto più efficaci.
Stranamente, per tutta la durata dell'Occupazione ai Cardassiani non viene mai in mente di controllare le rovine della loro base o le frequenze radio, che sulle piccole distanze sono un mezzo di comunicazione efficace quanto quelle subspaziali.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"

YATI

Con il controllo satellitare della superficie di Bajor, con o senza radar di terra, per i Cardassiani non dovrebbe essere difficile rilevare velivoli non autorizzati: è il sistema che si usa per rilevare la presenza di aerei stealth...


2344

Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Torona IV

Evento

TENTATIVO DI AVVIARE RELAZIONI DIPLOMATICHE CON GLI JARADA

La Federazione tenta di instaurare relazioni diplomatiche con gli Jarada, una specie insettiforme xenofoba, facilmente irritabile e maniacalmente attenta al protocollo.
Gli Jarada, sebbene possiedano il traduttore universale, pretendono che le trattative abbiano inizio con un saluto nella loro lingua, che è estremamente complicata da pronunciare. Ogni minimo errore viene giudicato un insulto, e proprio una imprecisione durante questa fase formale causa una interruzione nei rapporti fra Jarada e Federazione che si protrae per venti anni, fino a quando il Capitano Picard della NCC 1701-D USS Enterprise riesce, nel 2364, a formulare correttamente il saluto.

Fonte

TNG 1x12 "The big goodbye / Il grande addio"

Nota 1

La fonte riporta che il precedente tentativo di avviare relazioni diplomatiche con gli Jarada sia avvenuto venti anni prima del 2364.

Nota 2

Il nome del pianeta natale degli Jarada non è citato nell'episodio ma deriva dallo script: Memory Alpha / Torona IV (in inglese).


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Narendra III, Impero Klingon

Evento

MASSACRO DI NARENDRA III

La notizia, prevista e temuta dall'Intelligence Imperiale, arriva all'Alto Consiglio su Qo'noS: i Romulani hanno attaccato la colonia di Narendra III, massacrando centinaia di Klingon... e l'intero equipaggio della NCC 1701-C USS Enterprise, che ha risposto alla richiesta di aiuto mentre era ancora in corso la battaglia e si è sacrificato per difendere il pianeta.
L'eroico gesto del Capitano Rachel Garrett e dei suoi ufficiali cambia radicalmente l'atteggiamento dell'Impero nei confronti della Federazione: due giorni dopo la battaglia, nelle taverne di Qo'noS già si intonano i primi canti che inneggiano al coraggio di una femmina umana, che è morta con onore per aiutare dei Klingon attaccati da un nemico codardo.

Curzon Dax, l'Ambasciatore della Federazione, viene avvicinato da numerosi membri dell'Alto Consiglio che gli chiedono di aiutarli a convincere il Cancelliere Kravokh a cedere Raknal V ai Cardassiani, per risparmiare forze da utilizzare contro i Romulani. Purtroppo, Kravokh sembra in qualche modo ossessionato dalle reliquie di Ch'gran su Raknal V e non vuole assolutamente cedere la parte Klingon di sovranità sul pianeta.

La notizia che più preoccupa gli analisti strategici della Flotta Stellare e dell'Impero Klingon, comunque, è quella che riguarda il tipo di navi utilizzato da Romulani nell'attacco: una nuova classe di Warbird, grandi il doppio di una nave di classe Galaxy, quasi altrettanto veloci ed enormemente più armate, dotate di un dispositivo di occultamento che non viene rilevato da nessun sensore della Federazione.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"

Nota

L'impenetrabilità dell'occultamento dei nuovi Warbird di classe D'Deridex si evince da molti episodi, a cominciare da TNG 1x26 "The Neutral Zone / La Zona Neutrale": gli allarmi scattano solo quando la nave inizia a disoccultarsi, magari a poche centinaia di metri da un vascello della Flotta Stellare.
Per trovare un sistema in grado di rilevare le navi Romulane occultate bisognerà attendere lo sviluppo della Griglia Tachionica in TNG 5x01 "Redemption - Part 2 / La Via di Klingon - Seconda Parte".


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Romulus

Evento

MORTE DEL PRETORE DRALATH

Il giorno dopo l'attacco a Narendra III filtrano notizie dalla capitale dell'Impero Romulano: il Pretore Dralath è stato ucciso. Il nuovo Pretore dell'Impero Stellare Romulano si chiama Narviat.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


2345

Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Pianeta senza nome

Evento

PRIMO CONTATTO CON I POLIFEMIANI

Mentre esplora un pianeta ghiacciato simile a Nettuno, in un sistema inesplorato, la USS Stargazer viene fatta oggetto di fuoco ostile.
Gli abitanti del pianeta, forme di vita acquatiche che popolano le profondità marine sotto la crosta (battezzati "Polifemiani" dal Capitano della Stargazer) hanno avuto altre esperienze - tutte spiacevoli, a causa di biochimica e psicologia molto differenti - con esseri che abitano ambienti di classe M.
Dopo il Primo Contatto i Polifemiani intimano alla Stargazer di abbandonare il pianeta. Il vascello della Flotta Stellare mette in orbita un radiofaro, per avvisare altre navi della Federazione di restare lontane dal pianeta, e lascia agli abitanti del pianeta un sistema di comunicazione, nel caso in futuro decidano di contattare la Federazione.

Questo incidente, come altri, verrà utilizzato dall'avvocato dell'accusa Phillipa Louvois al processo contro il Capitano Picard dopo l'Incidente di Maxia Zeta (marzo 2355) per dimostrare la sua inabilità al comando.

Fonte

NOV TLE "The buried age"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - ATTACCO AL CAMPO DI KARNOTH

Il campo di prigionia sui Monti Karnoth viene usato dai Cardassiani per raffinare la dolamide, un potente esplosivo che ricevono in forma grezza dai Valeriani.
La resistenza attacca una nave in arrivo, facendola esplodere e distruggendo il campo di lavoro. Nell'attacco muoiono tutti gli internati, insieme alle guardie e a gran parte degli assalitori.

La produzione di dolamide si ferma. Per un mese. Il tempo che serve ai Cardassiani per costruire un nuovo campo di lavoro su Pullock V, in cui trasferiscono un gran numero di prigionieri Bajoriani per riprendere la raffinazione. Per impedire un nuovo attentato, il campo viene costruito su un mondo disabitato e a malapena abitabile, con un'atmosfera sottile che contribuisce all'affaticamento dei prigionieri, e viene protetto con un campo di forza che impedisce ogni teletrasporto non autorizzato.

Le condizioni di Pullock V sono le stesse che i Cardassiani applicano a Gallitep, con l'aggravante che il campo di lavoro si trova fuori sistema ed è quindi irraggiungibile per la resistenza.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


2346

Data
Data stellare
Luogo

10 novembre 2346
23859
Khitomer, Impero Klingon

Evento

MASSACRO DI KHITOMER

Due anni dopo Narendra III, l'Impero Romulano attacca la colonia Klingon su Khitomer, il pianeta che 53 anni prima ha ospitato lo storico accordo fra l'Impero Klingon e la Federazione.
Dopo aver attirato lontano dal sistema la flotta dell'Impero a protezione di quel settore del confine (simulando una richiesta di aiuto dell'IKS Konmat, impegnata a respingere un attacco Cardassiano alla colonia di Morska), una squadra dei nuovi D'Deridex Romulani attacca il pianeta.
La colonia, dopo quanto avvenuto a Narendra III, è dotata di un poderoso sistema di difesa, che però viene disattivato da qualcuno che, segretamente, lavora per i Romulani: la sala di controllo viene invasa dal SIp, un gas nervino Klingon, che uccide tutti gli operatori impedendo alla colonia di potersi difendere.

Dopo un massiccio bombardamento orbitale, i Romulani sbarcano su Khitomer alla ricerca di documenti e di prigionieri da interrogare.
Dei 4000 abitanti della colonia solo in due scampano al massacro o alla cattura: Worf figlio di Mogh (che diventerà il primo Klingon a diplomarsi all'Accademia della Flotta Stellare) e la sua balia Khalest, che vengono salvati dall'arrivo della USS Intrepid che costringe i Romulani ad allontanarsi senza aver completato la missione.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Qo'noS

Evento

MORTE DEL CANCELLIERE KRAVOKH

Nonostante gli attacchi dei Romulani a Narendra III e Khitomer, il Cancelliere Kravokh rimane ossessionato dalle reliquie di Ch'gran su Raknal V e dalla lotta contro i Cardassiani.
Nella migliore tradizione dell'Impero Klingon, Kravokh viene allora sfidato da K'mpec, un ex-comandante di astronave che lo stesso Kravokh aveva voluto nell'Alto Consiglio nel 2334. Il duello si risolve piuttosto in fretta, complice anche la notevole differenza d'età fra i due, e K'mpec diventa il nuovo Cancelliere dell'Alto Consiglio di Klingon.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Raknal V

Evento

CESSIONE DI RAKNAL V

Con l'ascesa al Cancellierato di K'mpec cambia radicalmente la politica dell'Impero Klingon: vengono migliorati i rapporti con la Federazione, ingenti forze militari vengono spostate sul confine Romulano e, soprattutto, viene chiusa la lunga lotta con l'Unione Cardassiana, liberando ulteriori risorse da destinare allo scontro con i Romulani.
K'mpec cede ai Cardassiani il controllo della parte Klingon di Raknal V in cambio della restituzione delle reliquie di Ch'gran (che sono pur sempre parte del patrimonio culturale dell'Impero e non possono rimanere in mani aliene) e toglie il bando al transito di merci e persone dell'Unione in territorio Klingon, dando un mese di tempo a Cardassia per fare lo stesso.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Cardassia Prime

Evento

TERMINE DELLE OSTILITÀ FRA CARDASSIA E L'IMPERO KLINGON

L'Unione Cardassiana accetta velocemente le proposte di pace Klingon: non solo la riapertura dei commerci con l'Impero (e, indirettamente, con la Federazione) porterà risorse all'Unione, ma le forze del Comando Centrale liberate dalla lotta per Raknal V posso essere nuovamente utilizzate per espandere il territorio di Cardassia.
Il Comando Centrale, con le risorse ora disponibili, approva la costruzione di una stazione di raffinazione di uridio nell'orbita di Bajor: Terok Nor.

Fonte

NOV TLE "2328-2346: The art of the impossible"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - TEROK NOR

Il Prefetto di Bajor, Gul Dukat, sposta il comando delle operazioni militari ed economiche dall'Ambasciata a Dakhur alla nuova stazione costruita nell'orbita di Bajor, Terok Nor, che svolge principalmente il ruolo di centro di raffinazione dell'uridio estratto sul pianeta.
La stazione, che può ospitare fino a 7000 residenti, viene popolata da militari Cardassiani, da Bajoriani condannati ai lavori forzati negli impianti di raffinazione, ma anche da Bajoriani collaborazionisti - quasi tutti originari di Qui'al, la Provincia di Kubus Oak - che aprono attività nella "Passeggiata", l'anello più interno dei tre che compongono la stazione, per offrire un quadro di normalità ai mercanti stranieri che attraccano a Terok Nor.

Per mostrare un volto "umano", Gul Dukat - in opposizione al Comando Centrale - non solo decide di non sopprimere il culto dei Profeti su Bajor, ma offre addirittura uno spazio sulla stazione perché venga aperto un tempio. L'idea di Dukat è semplice: collaborate e potrete conservare le vostre tradizioni e il vostro stile di vita.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - SCISMI NELLA CHIESA DI BAJOR

Kai Arim, eletto in modo inusuale (e per molti Vedek in modo illecito) alla guida della religione di Bajor, cerca di attuare una politica di rigida osservanza dei dettami tradizionali della fede.
La tesi di Kai Arim è che proprio in un momento di tribolazione sia necessario per il popolo non discostarsi dalla tradizione, per mantenerla viva e per non offendere i Profeti.

Purtroppo per lui, proprio l'Occupazione ha allontanato molti Bajoriani dalla religione tradizionale, anche se non dalla fede nei Profeti, e ancora di più ne allontana la sua rigida adesione a una tradizione che non risponde ai mutati bisogni del popolo. Una ulteriore spinta verso la laicizzazione di Bajor arriva dalla scomparsa dei Cristalli dei Profeti: mentre Kai Arim sostiene che siano tornati al tempio Celeste per essere custoditi in un tempo di travaglio, molti Bajoriani sanno che sono stati rubati dai Cardassiani. Entrambe le parti concordano sul fatto che la loro scomparsa sia un segno della crisi nel rapporto fra Bajor e i Profeti: quello su cui dissentono è la risposta da dare a questa crisi.

Mentre la chiesa di Bajor affronta continui scismi, inizia ad emergere la figura di Vedek Opaka Sulan, una donna minuta che predica una cosa molto semplice: abbandonare la vetusta divisione in caste (i d'jarra) - frutto non di profezie ma solo della interpretazione tradizionale del Libro delle Stagioni - che tiene separato il popolo e impedisce a chi ha perso un lavoro che non esiste più (come i membri della Milizia o i piloti di navi stellari o gli artisti, il cui lavoro è vietato perché considerato improduttivo) di cercarne un altro, a favore di una nuova armonia in cui conti solo quello che uno vuole fare, senza vincoli di nascita.

Kai Arim, che vede nelle idee di Vedek Opaka un attacco alle sue idee di pacificazione e cooperazione con l'occupante, denuncia le sue idee e la minaccia di "scomunica" se non dovesse cessare la sua predicazione.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


2347

Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - CAMBIO DELLE POLITICHE DETENTIVE

Gul Dukat, il Prefetto di Bajor, decide di abolire alcune delle misure di detenzione più dure nei campi di lavoro forzato e introduce il divieto di far lavorare i minori e la possibilità di avere cure mediche e conforto spirituale per gli internati.
L'idea che Dukat vuol fare passare è che la collaborazione e la diminuzione delle violenze vadano ricompensate, ma si trova a sostenere un duro scontro con il Comando Centrale che insiste per l'uso del pugno di ferro fino alla completa capitolazione di ogni forma di resistenza.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


2348

Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Sistema senza nome

Evento

ATTACCO ACAMARIANO ALLA USS STARGAZER

Mentre esplora un piccolo sistema stellare illuminato da una nana rossa in prossimità del confine Cardassiano, la USS Stargazer viene attaccata da un gruppo di Radunatori Acamariani.
Dopo un breve scontro, vinto alla nave della Flotta Stellare grazie alla superiorità di scudi e sensori, gli Acamariani si ritirano e la Stargazer rientra nello spazio della Federazione per le necessarie riparazioni.

Questo incidente, come altri, verrà utilizzato dall'avvocato dell'accusa Phillipa Louvois al processo contro il Capitano Picard dopo l'Incidente di Maxia Zeta (marzo 2355) per dimostrare la sua inabilità al comando.

Fonte

NOV TLE "The buried age"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - MORTE DI KAI ARIM

Anche se, due anni prima, Kai Arim ha pubblicamente denunciato le posizioni religiose di Vedek Opaka, non si è mai spinto fino alla scomunica.

Ora, rileggendo una vecchia profezia nota come "Oracolo delle Guglie", Kai Arim cambia opinione e decide di convocare l'Assemblea dei Vedek per abbracciare pubblicamente l'interpretazione di Vedek Opaka sull'abolizione delle caste, riportando pace e accordo in senso alla chiesa dei Profeti.
Prima di annunciare la sua intenzione, Kai Arim ne parla con un vecchio amico, Vedek Gar Osen, che - all'insaputa di tutti - è in realtà un agente dell'Ordine Ossidiano sotto copertura. Vedek Gar, che teme che una riunificazione dei fedeli si traduca in una maggiore compattezza della resistenza, uccide Kai Arim.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - SISTEMA DI SORVEGLIANZA

Anche se l'Occupazione di Bajor porta a Cardassia molte risorse, che aumentano sensibilmente la qualità di vita della popolazione, il prezzo pagato in termini di vite è molto elevato.

Un gruppo di ricercatrici Cardassiane (nell'Unione sono tradizionalmente le donne ad occuparsi di scienza) è particolarmente preoccupato per le perdite fra i giovani uomini, che stanno avendo un'incidenza sulla possibilità per molte giovani donne di trovare un compagno, sposarsi e creare una famiglia, che nell'Unione è il perno della vita civile e sociale.
Queste ricercatrici propongono al Comando Centrale un sistema di controllo della popolazione su Bajor che prevede di dotare ogni Bajoriano di un trasponder sottocutaneo, in modo da poterne monitorare in ogni momento i movimenti.

Il Comando Centrale per due volte boccia la proposta, che richiederebbe risorse materiali ed un apparato di controllo troppo costosi per la fragile economia dell'Unione. Per nulla scoraggiate, le ricercatrici mettono a punto un diverso sistema di controllo, sistema che - in teoria - dovrebbe permettere di controllare i movimenti di chiunque si trovi sulla superficie di Bajor, risponda a certi parametri (massa, parametri vitali ed altro) e non sia dotato di un trasponder (che già fa parte della dotazione standard delle uniformi dei soldati). Inoltre, il sistema è in grado di operare in tutte le stagioni ed in tutte le condizioni, mentre i soldati (che trovano il clima di Bajor estremamente rigido anche nelle più calde giornate estive) non riescono ad assicurare un controllo efficace di notte o nei mesi più freddi.
Questa volta il Comando Centrale accetta la proposta, e su Bajor iniziano i test del sistema.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Cardassia Prime

Evento

RINASCITA DEL CULTO ORALIANO

Una giovane ricercatrice Cardassiana, Miras Vara, ottiene il permesso di esaminare uno degli artefatti religiosi che sono stati sottratti da Bajor, il Cristallo della Verità.

Fino a quel momento tutti i Cristalli portati su Cardassia sono rimasti "spenti": hanno preso una tinta grigio-blu smorta e non emettono né luce né calore. Non appena Miras Vara apre l'Arca che contiene il Cristallo, però, vive una esperienza trascendente ed ha una visione della Dea Oralius, che la chiama "Astrea" (termine tradizionale con cui nelle varie epoche sono state identificate le generazioni di donne che hanno incarnato la sua Voce) e le indica dove trovare l'ultima copia rimasta delle Recitazioni, custodita nel deserto fuori della città di Lakaria, che era la capitale religiosa del pianeta quando la Via fioriva.

Su Cardassia la Via di Oralius è ufficialmente scomparsa nel 2328, quando gli ultimi seguaci sono stati arrestati e giustiziati come nemici dello stato o eliminati durante le operazioni militari di occupazione di Bajor. In realtà, questa sorte non ha colpito tutti: alcuni hanno smesso di praticare, sono diventati "dormienti" e hanno atteso che Oralius inviasse una nuova Astrea, quasi un secolo dopo che l'ultima di loro è morta.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Pullock V

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - ATTACCO AL CAMPO DI PRIGIONIA DI PULLOCK V

Nonostante le misure a difesa del campo di lavoro costruito su Pullock V, dove i Cardassiani internano i prigionieri più pericolosi destinati alla morte per sfinimento mentre lavorano alla raffinazione della dolamide, la resistenza - usando piccole navi d'assalto dotate di motori a balon, trasportate nel sistema usando un vecchio mercantile Yridiano - tenta di liberare il campo.

L'assalto si risolve in un disastro: tutti i membri della resistenza vengono uccisi senza riuscire nel loro intento, e subito dopo i prigionieri vengono giustiziati e il campo chiuso.

Su Bajor, in seguito all'attacco, Gul Dukat modifica la propria politica nei confronti dei Bajoriani: nei campi di lavoro viene tolta l'assistenza religiosa agli internati e viene ripristinato il lavoro minorile; tutti i monaci ricevono un codice di lavoro, che diventa obbligatorio anche per loro; alcuni monasteri, sospettati di ospitare i terroristi, vengono distrutti; le razioni di cibo (su Bajor è in vigore il razionamento) vengono ridotte a tutti i Bajoriani e vengono istituiti confini sorvegliati nelle provincie di Relliketh e Dakhur.

Come ulteriore forma di pressione sulla popolazione - e quindi sulla resistenza - Gul Dukat minaccia di sciogliere l'Assemblea dei Vedek e di dichiarare fuorilegge la fede nei Profeti.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Bajor

Evento

OCCUPAZIONE CARDASSIANA - VEDEK OPAKA DIVENTA KAI

Mentre trascorre l'estate in una piccola cittadina di montagna dove l'ambiente è ancora relativamente salubre, leggendo la Diciottesima Profezia di Kai Dava ("Il suolo secco sarà irrigato da una generazione di dolore; le lacrime del popolo bagneranno la terra, le Lacrime dei Profeti smarrite. Ma i profeti non hanno versato l'ultima delle loro Lacrime") Vedek Opaka ha una visione che le mostra dove si trova il Cristallo della Profezia e del Cambiamento, di cui molto si è scritto e teorizzato senza che sia mai stato possibile provarne l'esistenza.

Vedek Opaka riesce fortunosamente a recuperare il Cristallo, che per uno strano scherzo del destino si trova in uno scomparto sotterraneo e dimenticato della casa di Vedek Gar, l'agente dell'Ordine Ossidiano sotto copertura che ha ucciso Kai Arim all'inizio di quello stesso anno e che - fingendo di approvare le idee di Vedek Opaka - punta alla sua popolarità e al suo seguito per essere eletto Kai.

Avendo ricevuto una visione direttamente dai Profeti, una visione che per di più le ha permesso di trovare un Cristallo, in base alla tradizione Opaka Sulan diventa Kai per acclamazione popolare.
Come primo atto, Kai Opaka fa nascondere in un luogo segreto il Cristallo che, la visione le ha svelato, non sarà mai trovato dai Cardassiani e che verrà svelato al popolo all'arrivo dell'Emissario.

Fonte

NOV TLE "Terok Nor: Night of the Wolfes"


2349

Data
Data stellare
Luogo

Sconosciuta
Non applicabile
Sistema di Pegos Minor

Evento

PAUL MANHEIM LASCIA LA TERRA

Il dottor Paul Manheim, il massimo esperto della Federazione in fisica temporale non lineare, si trasferisce su Pegos Minor, alla ricerca di un luogo dove poter proseguire con i suoi studi libero dalle pressioni accademiche, politiche e dei mass-media che subiva sulla Terra.
Questo sistema non è comunque la sua destinazione finale: mentre prosegue con gli studi teorici, continua anche la ricerca di un sistema maggiormente adatto a poter testare le sue teorie.

Fonte

TNG 1x24 "We'll always have Paris / Ricordare Parigi"

Nota

La fonte riporta che Manheim ha lasciato la Terra quindici anni prima del 2364.

 
HOME
INIZIO SEZIONE
SAGA