USS SELEYA

IL R'UUSTAI

Il R'uustai è la cerimonia nella quale due individui s’impegnano a diventare fratelli o sorelle; le le immagini utilizzate per illustrare questa cerimonia riguardano il R'uustai del Comandante Morrow, ex ufficiale Medico Capo della USS Seleya.

È una cerimonia solenne che prevede l’accensione di candele rituali e che crea un vincolo indissolubile tra le persone che vi si sottopongono. Per semplicità, ipotizzeremo una donna che vuole entrare a far parte della famiglia di un Klingon maschio, quindi i dialoghi e i testi si uniformano a quest’ipotesi, In ogni modo sia nel caso che i partecipanti siano due maschi sia due femmine l’essenza del rituale è identica.

Il celebrante con una bat'lethLe parole e le frasi che di seguito sono diversificate col colore del sangue klingon è di rigore che siano pronunciate in lingua Klingon. Per il resto dei dialoghi l’uso di questa lingua è opzionale.
La cerimonia è officiata dal lopwI’, generalmente un klingon che ha alla sua sinistra il più anziano tra i due che saranno uniti dal vincolo del rito, che chiameremo DevwI’. A questo punto è introdotto il cha’Dich seguito dal secondo soggetto altrimenti detto cholwI’.

Appena giunti al cospetto del lopwI’ questi prende la parola:

“NuqneH”.
“Cosa vuoi ?”

Il cha’Dich risponde:
“CholwI’ tlhej jIH”.
“Io porto la (il) cholwI’ ”.

Il lopwI’:
“NeHra’eghach’ tlhob tlhIH”.
“Fate la vostra richiesta !”

 
La richiesta di affiliazione

Il cha’Dich facendo posizionare la(il) cholwI’; davanti a sé:
“LoDnI’ nej be’nI’ ”
“Una sorella (un fratello) cerca il fratello (la sorella).”

Il lopwI’:
“Sah Sam ‘Iv ”
“Egli (ella) è qui ?”

Il cha’Dich risponde:
“PoSlI’ ghaH”
“È alla tua sinistra!”

Il lopwI’:
“NaDev Duv tlhIH”
“Fatevi avanti!”

Ora i due si posizionano di fronte al lopwI’ mentre il cha’Dich si fa da parte. Il lopwI’ accende le due candele rosse con incisi i rispettivi nomi dei soggetti consegnandole.

Prende la parola la (il) cholwI’:
“LoDni’ tlhob moj jIH .... ‘ej Qu’mey Dibmey laj jIH”
“Con i doveri e i diritti che questo comporta io …. (nome) chiedo a te di essere mio fratello (mia sorella)!”

Il (la) DevwI’:
“SoH be’nI’wIj laj jIH .... PuqloDna’.... QorDu’na’.... ‘ej Qu’mey Dibmey laj jIH”
“ Con i doveri e i diritti che questo comporta io …. (nome) figlio di …. (nome) della famiglia di …. (nome) accetto te …. (nome) come sorella (fratello)!”

L'accensione delle candele rituali

A questo punto, contemporaneamente, gli aspiranti fratelli (sorelle) accenderanno la grande candela rituale con le candele che hanno in mano e diranno:

“DaHjaj SuvwI’’e’jIH”.
“Oggi sono un guerriero”.

Ora, mentre i due posano la propria candela ai lati del cero grande, il (la) DevwI’ a sinistra e la (il) cholwI’ a destra, generalmente è intonato il Klingon Anthem.

 

Alcuni momenti del combattimento ritualeL'unione delle candele sancisce l'appartenenza al clan Infine riprende la parola il lopwI’ che offrendo ai novelli fratelli (sorelle) nettare di prugna e Doj’ghargh dichiara:
“Heghlu’DI’ mobbe’lu’ chugh QaQqu’ Hegh wanI”.
“La morte è l’esperienza meglio condivisa”.


E mentre questi mangiano e bevono il cibo e la bevanda che simboleggiano sacrificio, dovere e forza, il lopwI’ raccoglie le due candele cerimoniali e le unisce sopra la testa, affermando:
“DaH loDnI’pu’ ”
“Ora siete fratello (sorella) e sorella (fratello)!”.

 
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