USS SELEYA

STRUMENTI MEDICI DAL XXII AL XXIV SECOLO

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A

Applicatore spray: dispenser standard dei kit medici fino a qualche decennio or sono, utilizzato per applicazioni topiche di liquidi e gel; di solito, veniva precaricato con vari farmaci anestetici, antibiotici e coagulanti.

Autosutura: strumento medico utilizzato per richiudere e guarire le ferite o le incisioni chirurgiche. L'autosutura è in uso dal XXII secolo e stimola le capacità rigenerative del paziente. Si basa sullo stesso principio del laser e si usa qualora risulti inadeguato il rigeneratore dermico.

 

B

Biosonda subdermica: dispositivo medico che può essere inserito sottopelle per ricavare dati biochimici o fisiologici.

Bisturi laser: strumento chirurgico per praticare incisioni, basato sul raggio laser, disponibile con emettitori che lavorano su varie lunghezze d’onda per adattarsi ai vari tessuti; è stato recentemente rimpiazzato dall’exobisturi.

 

C

Capsula di Petri: piccolo contenitore trasparente per le colture cellulari utilizzato in biolgia e in medicina.

Connettore trilaser: strumento chirurgico per ripristinare le connessioni nervose.

Contenimento nella styrolite: la styrolite è una sostanza dura e trasparente, utilizzata occasionalmente in medicina per trasportare fonti infettive altamente contagiose qualora i campi di forza della quarantena non garantissero un contenimento perfetto. La sorgente infettiva (pazienti, colture, ecc.) viene posta in animazione sospesa e incastonata in una seconda pella avvolgente fatta da uno strato di styrolite.

Cuore artificiale: si tratta di un impianto cardiaco; questo dispositivo rimpiazza un cuore in casi estremi, con l’unica controindicazione di una maggiore sensibilità agli effetti delle esplosioni.

 

F

Fisiostimolatore: strumento che stimola le funzionalità cardiopolmonari e neurali nei pazienti in stato comatoso o pre-comatoso.

 

H

Hypospray: strumento medico impiegato dalla Flotta Stellare per la somministrazione sottocutanea, endovenosa o intramuscolare di molto farmaci. Un sistema ad aria compressa ad elevata pressione penetra sia la pelle, sia eventuali vestiti del paziente, eliminando la necessità dell'utilizzo delle antiche siringhe con ago. L'hypospray può essere programmato per rilasciare vari farmaci a comando, con dosaggi estremamente precisi.

 

I

Impianto oculare: organo artificiale progettato per sostituire l’occhio umano, i cui primi esemplari erano meno avanzato dell’impianto esterno noto come Visore, ma che ora hanno raggiunto la medesima qualità visiva.

Induttore di onde alfa: dispositivo impiegato per facilitare il sonno degli umanoidi, utilizzabile però solo per un impiego occasionale e non duraturo.

Induttore di onde delta: strumento medico per indurre il sonno negli umanoidi.

Induttore sinaptico: strumento impiegato nelle operazioni chirurgiche al sistema nervoso centrale nel XXII secolo.

Innesto partenogenetico: dipositivo artificiale in grado di sostituire un cuore umano.

 

K

Kit medico: set modulare di prodotti medici; grandi quantità di questi kit vengono immagazzinati nelle stive delle navi della Federazione quando sono impiegate nelle missioni di soccorso.

                   

Kit medico da campo: piccolo kit medico impiegato nelle missioni per curare ferite superficiali quando non è possibile fare ritorno sulla nave.

 

M

Maschera respiratoria: dispositivo medico originariamente utilizzato per supportare la respirazione del paziente; tale maschera è ora comunemente utilizzata quando una specie si trova a dover vivere e operare in un’atmosfera per lei irrespirabile o contaminata.

Moderatore dei tessuti: strumento medico impiegato nelle operazioni chirurgiche.

Modulatore neurale: dispositivo medico usato per alleviare leggeri dolori muscolari.

Modulatore trombico: strumento medico a forma conica, impiegato per modificare il fattore di coagulazione del sangue, per facilitarla o per rallentarla; il modulatore trombico è in uso dalla seconda metà degli anni 70 del XXIV secolo per scongiurare il rischio di trombosi.

Monitor neurocorticale: piccolo dispostivo medico di analisi che viene posto sulla fronte del paziente per registrare i suoi dati encefalografici.

 

N

Naniti: robot submicroscopici progettati per svolgere varie funzioni mediche all’interno del sangue, tra cui la chirurgia intracellulare, l'eliminazione delle cellule delle malattie e la rimozione di materiale rappreso dai vasi sanguigni.

Neurocalibratore: strumento medico impiegato nelle operazioni chirurgiche.

Neurosequenziatore: dispositivo medico utilizzato per stabilizzare la corteccia cerebrale.

 

O

Ossigenatore sanguigno: strumento medico utilizzato per stabilizzare i livelli di ossigeno del sangue in caso di difficoltà respiratorie.

 

P

Partizione con supporto chirurgico: dispositivo a tunnel aperto, posto sopra il letto del paziente, che creava e manteneva uno spazio sterile. Era equipaggiato per interventi chirurgici, dotato di cardiostimolatore e di altri supporti delle funzioni vitali del paziente. In uso dal XXIII secolo, è stato sostituito dal lettino biomedico chirurgico.

Pressore: dispositivo medico usato per chiudere con un campo di forza i vasi sanguigni danneggiati.

Protodinoplaser: strumento medico utilizzato per stabilizzare il sistema immunitario.

 

R

Raggio Drechtale: dispositivo chirurgico usato per tagliare le connessioni mediche.

Replicatore genetronico: dispositivo medico sperimentale progettato per tradurre il codice genetico in una specifica serie di istruzioni di replicazione permettendo così di far crescere un organo sostitutivo ad un ritmo accelerato.

Rete sensoriale: si trattava di un capo d’abbigliamento da indossare sotto i vestiti, frutto di un intreccio di unità simili a microsonar, utilizzato dai non vedenti nel XXIII secolo per condurre una vita autonoma e normale. È stata rimpiazzata dal Visore, dagli impianti oculari, oppure da organi clonati o nervi rigenerati a seconda dei casi.

Rigeneratore dermico: strumento medico della Flotta Stellare utilizzato per curare il tessuto cutaneo.

 

S

Sedia a rotelle: solo il nome ricorda l’origine, in quanto il trasporto per persone che abbiano perso la locomozione e non possano usufruire di arti artificiali in questo secolo lavora sul principio dei generatori antigravitazionali.

Set chirurgico: insieme degli strumenti medici presenti durante le operazioni chirurgiche. Nonostante l'evoluzione tecnologica, le operazioni da compiere non sono diverse da quelle che si facevano con gli strumenti chirurgici del XXIII secolo.

Siringa isomiotica: strumento medico che, combinato con altri componenti, può divenire un’arma biogenica.

Sonda neuro-corticale: strumento medico capace di manipolare con estrema precisione le proteine neurali su scala molto piccola; inizialmente l’accuratezza del dispositivo era limitata dalla natura quantistica della materia, poi vi venne apportato un aumento della precisione fino a livello subatomico.

Sonda polmonare: dispositivo medico utilizzato per effettuare alcune analisi respiratorie.

Sonda sub-dermica: piccolo dispositivo medico impiantabile sotto la pelle, usato per trasmettere le letture biochimiche.

Stabilizzatore citoplasmatico: strumento medico utilizzato per stabilizzare i livelli di tossicità cellulare.

Stimolatore cardiaco: strumento medico utilizzato in caso di arresto cardiaco.

Stimolatore corticale: strumento medico utilizzato per rivitalizzare l’attività neurale.

Stimolatore delle cellule T: strumento medico utilizzato per aumentare la produzione di cellule T (linfociti).

Stimolatore neurale: strumento medico utilizzato per aumentare l’attività neurale nel sistema nervoso centrale.

Stimolatore osteogenico: strumento medico utilizzato per accelerare la saldatura delle ossa.

 

V

Visore: dispositivo esterno per permettere la vista e la recezione di svariati segnali elettromagnetici ai pazienti ciechi; l’invio dei segnali al cervello avviene tramite impianti neurali posti all’altezza delle tempie, tramite lunghezze d’onda delta-compresse. Il Visore non è una comune protesi oculare, poiché è progettato per inviare le informazioni sensoriali direttamente all'area visiva della corteccia cerebrale in assenza di nervi ottici, o qualora questi risultassero irrimediabilmente compromessi. Il risultato è una visione differente da quella normale, più acuta e comprendente anche l’infrarosso e l’ultravioletto.

 
 
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