USS SELEYA

ATTREZZATURE DELL'INFERMERIA DI UNA NAVE STELLARE

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BARELLA ANTIGRAVITAZIONALE

Una barella antigravitazionale usa una tecnologia anti-g che la fa somigliare a una slitta, col vantaggio di ridurre a zero le sollecitazioni a cui viene sottoposto il corpo del paziente durante il trasporto.

 

BIOCOMPUTER

I biocomputer del XXIII secolo (atti ad affettuare analisi biomediche complesse come quelle necessarie per individuare agenti patogeni, analizzarne il codice genetico e creare vaccini idonei a contrastarli) sono stati successivamente integrati nel computer dell’infermeria: di loro resta come unica traccia un particolare display medico utilizzato per la visualizzazione di analisi complesse su DNA alieni.

 

BIOSENSORI

La fitta rete dei sensori che foniscono i dati al display principale delle funzioni vitali è disposta in modo circolare sopra al lettino chirurgico principale: questa unità di biosensori ha anche la caratteristica di poter generare un campo di forza per mantenere uno spazio sterile o per contenere il paziente in caso di necessità.

 

BIOSCANNER

Il bioscanner è una tecnologia utilizzata per scansionare e rilevare entità biologiche, che trova la sua origine in un antico bioscanner ad onde elettromagnetiche del XX secolo. Verso la metà del XXII secolo i primi bioscanner molecolari erano integrati nei teletrasporti delle navi stellari terrestri, ma erano ancora poco affidabili (infatti furono la causa di diversi incidenti). Solo verso i primi anni del XXIII secolo riuscirono a rilevare ed escludere durante il teletrasporto qualsiasi essere vivente nocivo, così da evitare sia contaminazioni personali che ambientali.

 

DISPLAY DELLE FUNZIONI VITALI

Il monitor che analizza le funzioni vitali si trova in corrispondenza della testata dei lettini per le terapie, oppure sulla parete accanto al letto chirurgico e fornisce continuamente informazioni sui segni vitali del paziente (battito cardiaco, respirazione, temperatura, attività cerebrale).

 

LETTINI BIOMEDICI

Il lettino biomedico è lo strumento diagnostico principale nelle infermerie delle navi della Flotta: esami, pronto soccorso, interventi chirurgici e altre procedure mediche vengono praticate col paziente posizionato su uno di questi lettini, che ne monitora costantemente i parametri vitali. Esistono varie tipologie di lettini biomedici a seconda della funzione prevalente da svolgere: tavolo chirurgico, somministrazione di cure intensive, utilizzo di unità di stasi, lettino ginecologico o per partorienti.

Lettini chirurgici: il letto chirurgico principale dell’infermeria è anche quello che viene utilizzato dall’Ufficiale Medico Capo per le visite: ha svariati equipaggiamenti opzionali per la chirurgia ed è solitamente ricoperto da una fitta rete di sensori, nonché dotato di un largo schermo che mostra i segni vitali. È correlato da altre attrezzature, poiché gli interventi più impegnativi necessitano di lettini chirurgici allargati e dotati di specifiche implementate a seconda del tipo di operazione.

 

Lettino per le cure intensive: si tratta dei lettini presenti lungo il perimetro dell’infermeria della nave; sono utilizzati per i pazienti sotto cure intensive o comunque ricoverati per accertamenti o terapie. Sulla parete a cui è appoggiata la testata si trova il monitor delle funzioni vitali.

Unità di stasi: lettini medici modificati per produrre un campo di stasi atto a impedire che un ferito grave peggiori: il paziente viene posto in animazione sospesa in attesa di potergli somministrare le cure adeguate. Un lettino equipaggiato con unità di stasi è modificato è servito come base per costruire una camera biotemporale per la terapia di pazienti colpiti dagli effetti dei cronitoni a bordo della USS Voyager.

Lettino ginecologico / per partorienti: è un lettino reclinato e simile a una sedia, presente nelle navi di classe Galaxy, che imbarcano anche le famiglie dell’equipaggio.

 

MICROSCOPIO A NEUTRONI

Tale microscopio può ottenere una scansione così potente che i gruppi di molecole proteiche possono essere ingranditi fino a mostrare i singoli nucleotidi e i singoli atomi.

 
 
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